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Arte e cultura

Gubbio e dintorni

Gubbio è tra le più antiche città dell'Umbria, meravigliosamente conservata nei secoli e ricca di monumenti che testimoniano il suo glorioso passato. Architettonicamente rappresenta il capolavoro della civiltà medievale e della società due-trecentesca, articolata nelle corporazioni di arti e mestieri. Testimonianza delle sue antiche origini sono le Tavole Eugubine e il teatro romano situato appena fuori le mura. Domina dall'alto la monumentale basilica di Sant'Ubaldo, custode delle spoglie del santo patrono.
Gubbio ospita capolavori architettonici che simboleggiano e richiamano la potenza di questa città-stato medievale. All'inizio del XIV secolo risale la costruzione del complesso urbanistico di palazzo dei Consoli, simbolo della città e sede museale, della piazza pensile (piazza Grande) e del palazzo Pretorio, oggi sede del Municipio. Da ricordare inoltre palazzo Beni, palazzo del Bargello con la famosa fontana detta "dei Matti", e palazzo del Capitano del Popolo. Di linee rinascimentali il palazzo Ducale, quasi certamente progettato da Francesco di Giorgio Martini, che documenta il fulgido periodo vissuto sotto la signoria dei Montefeltro.
Di grande interesse anche la Cattedrale (XII secolo), dedicata ai Santi Mariano e Giacomo, Santa Maria Nuova, al cui interno si trova la Madonna del Belvedere di Ottaviano Nelli, la chiesa di Sant'Agostino (XIII secolo) appena fuori le mura, San Pietro e la chiesa di Sant'Andrea o Monastero di San Marziale. La chiesa di San Domenico fu costruita dai Domenicani insediatisi nel vicino convento all'inizio del XIV secolo, sulla più piccola chiesa di San Martino, già esistente nel 1180, che fu ampliata oltre la cinta muraria ed ebbe mutata l'intitolazione.

Abbazia di Montecorona

L´abbazia di San Salvatore di Montecorona, si trova a circa 30 Km da Gubbio, ai piedi del colle omonimo. Secondo la tradizione sarebbe stato San Romualdo a fondare, nel 1008, il monastero di San Salvatore di Monte Acuto, una delle più importanti abbazie benedettine umbre.
Oggi l’abbazia si presenta con una struttura divisa in due aree distinte: una chiesa superiore - con resti di affreschi trecenteschi e un’ampia navata dai soffitti lignei - e una cripta a cinque navate, così estesa e alta da considerarsi una seconda chiesa.

Monte Cucco

Il Parco Regionale del Monte Cucco, oasi verde e polmone dell’Umbria, raccoglie al suo interno una serie di piccoli paesi come Scheggia, Pascelupo, Costacciaro, Sigillo e Fossato di Vico. Ruscelli, faggete, piccole cascate, grotte carsiche, laghetti, pascoli e fonti minerali sono state da sempre un luogo ad alta vocazione eremitica: ne sono testimonianza l’Eremo di Monte Cucco San Girolamo, l’Eremo e la Badia dei S.S. Emiliano e Bartolomeo in Congiuntoli, l’Eremo e l’Abbazia di Santa Maria di Sitria e l’Abbazia Benedettina di S. Andrea.


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